Ricerca anteriorità design: costi e benefici

E’ da tempo che pensi di registrare il tuo design della tua nuova sedia o del tuo nuovo tavolo e ti stavi chiedendo, anche con una certa insistenza, se il tuo nuovo design è effettivamente nuovo oppure è già stato creato o messo in commercio da altri.

Ti trovi, quindi, in una fase di limbo e non sai che cosa fare ovvero se procedere o meno a mettere sul mercato il tuo nuovo design e stai pensando di registrarlo presso l’ufficio italiano o a livello europeo o internazionale o in qualche altro stato che non aderisce ai protocolli nazionali, europei o internazionali. Continua a leggere

Conversione brevetto in modello utilità

Avrai avuto modo di leggere i nostri articoli sul brevetto per invenzione industriale e brevetto per modello di utilità.

L’argomento scelto ti consentirà di capire le motivazioni che spingono un avvocato in proprietà industriale a convertire un brevetto per invenzione industriale in un brevetto per modello di utilità.

Solitamente, e per ragioni di opportunità e di strategia, si deposita inizialmente un brevetto per invenzione industriale anche nella consapevolezza che si è di fronte ad una invenzione che andrebbe tutelata come brevetto per modello di utilità.

Questo percorso è utile perché, con il deposito di una domanda di brevetto per invenzione industriale italiano, si ottiene un rapporto di ricerca prodotto dall’Ufficio Europeo Brevetti (EPO) che consente all’avvocato esperto in proprietà industriale di avere maggiori informazioni circa lo stato della tecnica della tua domanda di brevetto, oltre che un parere preliminare di brevettabilità redatto sempre dall’EPO e quindi avente elevata attendibilità.

Giustamente ti starai chiedendo: ma se la mia invenzione rientra nei presupposti per la brevettazione come brevetto per modello di utilità poi come faccio a tronare indietro avendo depositato un brevetto per invenzione industriale?

Nulla di più semplice.

Avrai la possibilità di procedere alla conversione da brevetto per invenzione industriale in brevetto per modello di utilità.

La conversione può essere richiesta autonomamente dal richiedente della domanda di brevetto durante la fase di esame della domanda di brevetto per invenzione industriale e fintanto che l’UIBM non abbia provveduto ad emettere una decisione in merito alla concedibilità del brevetto.

A volte questa procedura di conversione, in una fase finale del percorso come brevetto per invenzione industriale, viene consigliata proprio dall’UIBM.

La conversione della domanda di brevetto per invenzione industriale in domanda di brevetto per modello di utilità richiede il deposito di apposita istanza ed il pagamento delle relative tasse di deposito.

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conversione brevetto per invenzione industriale in brevetto per modello di utilità

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Rifinanziato anche per il 2023 il bando Marchi + per la concessione di contributi a fondo perduto in forma di rimborso a favore delle PMI italiane, anche in forma di ditta individuale, che siano titolari di un marchio registrato nella Unione Europea o di un marchio o domanda di marchio internazionale.

La data di inizio per la presentazione delle domande è il 21 Novembre 2023.

Non è previsto un termine ultimo ma le domande potranno essere presentate fino ad esaurimento delle risorse stanziate, pari complessivamente a 2 milioni di euro.

I criteri di acceso al bando ed assegnazione dei fondi rimangono invariati rispetto ai bandi precedenti.

In particolare, la valutazione delle domande di rimborso è sempre del tipo a sportello, con priorità nell’assegnazione del contributo in base alla data di presentazione della domanda di partecipazione al bando, senza ulteriori valutazioni di merito.

Le domande di registrazione di marchio per le quali è possibile richiedere il contributo sono tutte le domande di registrazione di marchi della Unione Europea ed internazionale depositate a partire dal 1 Gennaio 2020.

Inoltre, nel caso di marchio della Unione Europea, il marchio deve essere stato già registrato alla data di presentazione della richiesta di rimborso. Per le domande di marchio internazionale sarà invece sufficiente che, alla data di presentazione della richiesta di rimborso, la domanda sia stata pubblicata.

Le spese ammesse a contributo sono sia quelle relative al deposito della domanda, inclusi servizi di 

Rifinanziato anche per il 2023 il bando Marchi + per la concessione di contributi a fondo perduto in forma di rimborso a favore delle PMI italiane, anche in forma di ditta individuale, che siano titolari di un marchio registrato nella Unione Europea o di un marchio o domanda di marchio internazionale.

La data di inizio per la presentazione delle domande è il 21 Novembre 2023.

Non è previsto un termine ultimo ma le domande potranno essere presentate fino ad esaurimento delle risorse stanziate, pari complessivamente a 2 milioni di euro.

I criteri di acceso al bando ed assegnazione dei fondi rimangono invariati rispetto ai bandi precedenti.

In particolare, la valutazione delle domande di rimborso è sempre del tipo a sportello, con priorità nell’assegnazione del contributo in base alla data di presentazione della domanda di partecipazione al bando, senza ulteriori valutazioni di merito.

Le domande di registrazione di marchio per le quali è possibile richiedere il contributo sono tutte le domande di registrazione di marchi della Unione Europea ed internazionale depositate a partire dal 1 Gennaio 2020.

Inoltre, nel caso di marchio della Unione Europea, il marchio deve essere stato già registrato alla data di presentazione della richiesta di rimborso. Per le domande di marchio internazionale sarà invece sufficiente che, alla data di presentazione della richiesta di rimborso, la domanda sia stata pubblicata.

Le spese ammesse a contributo sono sia quelle relative al deposito della domanda, inclusi servizi di 

Rifinanziato anche per il 2023 il bando Marchi + per la concessione di contributi a fondo perduto in forma di rimborso a favore delle PMI italiane, anche in forma di ditta individuale, che siano titolari di un marchio registrato nella Unione Europea o di un marchio o domanda di marchio internazionale.

La data di inizio per la presentazione delle domande è il 21 Novembre 2023.

Non è previsto un termine ultimo ma le domande potranno essere presentate fino ad esaurimento delle risorse stanziate, pari complessivamente a 2 milioni di euro.

I criteri di acceso al bando ed assegnazione dei fondi rimangono invariati rispetto ai bandi precedenti.

In particolare, la valutazione delle domande di rimborso è sempre del tipo a sportello, con priorità nell’assegnazione del contributo in base alla data di presentazione della domanda di partecipazione al bando, senza ulteriori valutazioni di merito.

Le domande di registrazione di marchio per le quali è possibile richiedere il contributo sono tutte le domande di registrazione di marchi della Unione Europea ed internazionale depositate a partire dal 1 Gennaio 2020.

Inoltre, nel caso di marchio della Unione Europea, il marchio deve essere stato già registrato alla data di presentazione della richiesta di rimborso. Per le domande di marchio internazionale sarà invece sufficiente che, alla data di presentazione della richiesta di rimborso, la domanda sia stata pubblicata.

Le spese ammesse a contributo sono sia quelle relative al deposito della domanda, inclusi servizi di 

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